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Lunedì 23 Novembre 2009 23:21

Mulino Fassi di Perrero

Mulino Fassi Mulino Fassi

Il mugnaio racconta la storia del suo mulino. Durante la visita si partecipa alla macinazione del cereale. All'interno del mulino vi sono i resti di un frantoio per noci. La durata della visita è di circa un'ora. il percorso di visita al mulino è inserito all'interno della proposte didattiche organizzate dagli accompagnatori naturalistici e dal Dipartimento Didattico Scopriminiera.

 

Info Sig. Bruno Fassi
via Luigi Facta,11 Perrero
tel. 0121. 808765
Scopriminiera
Tel. 0121.806987 (visite per gruppi)
E' richiesta la prenotazione
Durata: 1 ora circa
Il mulino non è accessibile alle carrozzelle

La Pro Loco di Perrero è disponibile ad organizzare saltuariamente, per gruppi scolastici la visita all'allevamento di trote


Convento

In un bosco di castagni presso Villasecca Superiore, la tradizione popolare ricorda l'esistenza, in epoca sconosciuta, di un antico convento di frati cappuccini, nel quale era stata anche realizzata una peschiera per l'allevamento delle trote. Attualmente appare più probabile l'ipotesi che si trattasse non di una struttura conventuale vera e propria, quanto di un quartiere presso il quale si riunivano i frati durante i numerosi tentativi di ricattolicizzazione della Val San Martino.



CHIESE CATTOLICHE

Perrero: Santa Maria Maddalena

Santa Maria Maddalena

Chiesa riedificata alla metà del 700. Era stata fondata anticamente dagli abati di Abbadia.Durante il periodo medievale, era la chiesa principale della valle. Allinterno è da segnalare una "Ultima Cena" di don Ricchiardone, le vetrate artistiche di Martino Fassi e quattro lunette lignee dello scultore Nastasio raffiguranti scene della vita di Gesù (1974). Inoltre è di rilievo, il battistero in marmo (1958); sulla facciata che presente quattro lesene ai lati, un affresco di Michele Baretta raffigurante il Redentore e un discreto esempio di meridiana. Il campanile ha una cuspide del sec. XX e una bifora di linee romantiche.

 


San Martino: San Martino

San Martino San Martino

E' la chiesa più antica che ha dato il nome alla valle. Esistono ancora le rovine del primitivo edificio a monte della borgata Mortuaria, vicino al cimitero. La nuova chiesa costruita nel 1767 è dedicata al santo vescovo di Tours; è di stile barocco e di presunta scuola juvarriana. All'interno ha un'ampia navata, un coro, due cappelle laterali e tre altari.Da segnalare un baldacchino sull'altare maggiore e due confessionali, opera di don Ricchiardone, nove quadri del 1927 sulla vita di Gesù e le pitture di Antonio Munciguerra e Mario Borgna (1967).

 


Trossieri: Invenzione della Santa Croce

Invenzione della Santa Croce

Chiesa costruita per volontà sabauda ne 1688. Da segnalare un affresco raffigurante il "Giudizio Universale" sul lato esterno verso valle.

 

 


Chiabrano: Assunzione di Maria Vergine

Assunzione di Maria Vergine

Chiesa che risale al 1688. L'attuale edificio (1825) ha un timpano con andamento curvilineo, lesene e architrave con tecnica trompe l'oeil.

 

  

 

 


Bovile: cappella della Visitazione

Risalente al 1740, con prezioso soffitto ligneo a cassettoni multicolori, opera di don Ricchiardone. Il campanile, del 1905, è singolare nella forma.


Combagarino: cappella di Sant'Anna

cappella di Sant'Anna

Chiesa vicariale della fine del 700. Il complesso parrocchiale, che si chiama Cà Nostra, comprende la chiesa ed una casa vicariale.

 

 

 

 


Vrocchi: Chiesa della Visitazione

Chiesa della Visitazione

Si tratta di una cappella risalente al 1740 di piccole dimensioni, con prezioso soffitto ligneo a cassettoni multicolori, opera di Don Ricchiardone. Il campanile singolare nella forma è del 1905.

 

 

 

 


Riclaretto: S. Anna

S. Anna

Chiesa vicariale della fine del '700. situata in località Combagarino. Il complesso parrocchiale comprende la Chiesa e la casa vicariale denominata 'Cà Nostra'. 
 

 

 



TEMPLI VALDESI

Perrero

Tempio Perrero

Nel 1862 la Tavola Valdese acquista una casa nel centro del paese per adibirla a presbiterio con un terreno adiacente per edificare un locale di culto. L'aspetto dell'edificio costruito ne 1866 era simile più ad un palazzo e l'ingresso era posto sulla via laterale.La porta d'ingresso viene spostata nel 1886, sulla piazza e costruito un piccolo pronao costituito da due colonne e due lesene semicilindriche contro il fabbricato, sormontate da architrave e timpano; la scalinata è realizzata in pietra di Perosa. Le finestre sono ornate da piccoli frontoni. L'edificio ha pianta rettangolare con piccola abside sul lato Nord - Ovest sormontata da una calotta semisferica. All'interno sono presenti alcune paraste.

  


Maniglia

Tempio Maniglia

Il tempio eretto su disegno del geom. Enrico Arnaud, fu inaugurato nel 1841 e restaurato dal 1904 al 1910. La pianta è rettangolare. La facciata con quattro lesene a capitelli dorici poggianti su toro e plinto posti nello stilobate, presenta un timpano con lo stemma valdese e un rosone circolare il legno. L'interno presenta delle paraste; il pulpito con baldacchino e le pitture sono dell'ottocento.

 

 

 


Chiotti

Tempio di Chiotti Tempio di Chiotti

Venne costruito nel 1882 per volere del pastore Jean Pierre Micol, che ebbe un'attività pastorale molto intensa, e fu anche insignito del Cavalierato della Corona d'Italia; i parrocchiani gli dedicarono una lapide nell'anno della sua morte (1905) ricordando affettuosamente l'"entier dévouement" con il quale si era dedicato alla predicazione "pendant trentedeux ans".

Si trova al centro del villaggio. Ha la particolarità di avere due facciate: quella sud, è scandita da sei lesene in mattoni, quella ad ovest (ingresso principale) da quattro. Entrambe mostrano uno stemma valdese dipinto. Il cornicione dell'edificio e dell'abside è formato da piccoli archi ciechi in mattoni a vista. Ha pianta rettangolare con abside sul lato est, finestre rettangolari arcuate a tutto sesto e di ferro profilato.
L'interno offre lesene, capitelli, cornici e bugnati dipinti con tecnica trompe l'oeil. Di particolare rilievo, il soffitto a travi ribassate che forma dei cassettoni rettangolari: quello centrale ha dipinto uno stemma valdese dai forti accenti cromatici. Il campanile quadrato con muri a mattoni pieni, è posto sul lato nord dell'edificio. La campana è del 1883.


Combagarino

Risalente alla fine del 1600, è l'unico tempio in tutte le Vali a non avere mai mutato destinazione dall'epoca della sua costruzione ad oggi, pur passando attraverso ricostruzioni e restauri.


Tempio di Villasecca

Tempio di Villasecca

Il tempio attuale risale al 1702 (i precedenti furono saccheggiati e distrutti). E' certamente uno dei templi più antichi della valle: una targa posta sulla balaustra della cantoria ricorda le principali date della sua storia. Non ci sono decorazioni architettoniche che caratterizzano il tempio. Un targa bronzea posta sulla parete esterna del tempio ricorda che la borgata ha dato i natali ai pastori Jean ed Antoine Leger. Il tempio ha pianta rettangolare con ingresso sul lato maggiore prospiciente la piazza. Dal 1882 E' stato adibito a sala: sono originari il pavimento, mentre i mobili e gli oggetti più caratteristici sono stati spostati al Museo valdese di Torre Pellice.

Leggi La Parrocchia Valdese di Villasecca e il suo Tempio attraverso i secoli di Luigi Marauda

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Gennaio 2010 21:08